I luoghi dove hanno girato “Il Gladiatore”
Per il nostro primo itinerario fotografico abbiamo scelto una location davvero incantevole: la Val d’Orcia. Abitiamo a circa 120 km da questa vasta area situata in provincia di Siena. Dal 2004 riconosciuta come Patrimonio dell’Unesco offre vedute mozzafiato, panorami da sogno e tante location rese famose da fotografi e registi. E proprio in Val d’orcia, il regista americano Ridley Scott ha voluto girare “il Gladiatore” il celebre film con Russell Crowe – e non avrebbe potuto trovare location migliore!
Sono cinque i comuni che appartengono al Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d’Orcia e tra di loro spiccano Pienza, Montalcino, Castiglione d’Orcia, San Quirico d’Orcia e Radicofani.
Tutta la valle è dotata di tante strutture ricettive di prestigio, per la maggioranza b&b e agriturismi, alcune delle quali si ritrovano facilmente sulle copertine dei giornali e delle guide turistiche più famose.
La Valle d’Orcia è dunque una meta ideale per un viaggio lento, che va preso davvero con tranquillità. E’ un viaggio che emoziona e che lascia ricordi indelebili. E’ perché no, una volta arrivati sul posto è facile pensare a viaggi di turismo responsabile.
La zona gode di un alto flusso turistico tutto l’anno, complice la famosa via Francigena meta di viaggi di turismo sostenibile, e per i famosi percorsi eno-gastronomici organizzati dalle comunità locali. La zona infatti è rinomata soprattutto per il vino, l’olio, il miele, il tartufo, i pici (pasta tipica toscana) e la carne di Chianina e di Cinta senese.
Cosa fare un giorno in Val d’Orcia?
Ma ” il Gladiatore”? Sì ci arriviamo. L‘itinerario fotografico che vi presentiamo potrebbe essere il punto di inizio per un “cineviaggio” on the road, un po’ più impegnativo. Tenete comunque presente che tutte le tappe descritte in questo articolo sono state fatte con calma in una sola giornata. Dunque se avete poco tempo, sappiate che è possibile visitare la Val d’Orcia in un giorno, con tutta calma!
Se poi siete appassionati di fotografia, cinema e di viaggi sostenibili, mettetevi comodi, leggete e prendete nota di tutte le chicche che vi stiamo per rivelare ?.
Il nostro itinerario fotografico
Siamo partite da Monteriggioni, e abbiamo raggiunto Asciano. La strada è molto panoramica e per noi è stato come andare al Lunapark. Semplicemente meraviglioso. Non sapevamo da che parte guardare. La Val d’Orcia lascia davvero senza fiato.
1° tappa – Agriturismo Santa Lucia / Capanne.
È uno dei primi agriturismi che si vedono arrivando dalla strada statale. Riempie il paesaggio con i suoi cipressi in fila indiana.
2^ tappa – Castello di Leonina Relais
Castello di Leonina – Asciano. Ci siamo addentrate sulla strada sterrata seguendo le indicazioni, abbiamo percorso la strada tra i cipressi e siamo arrivati in un bellissimo agriturismo con uno splendido ristorante con vista. Ecco qualche foto. Ci torneremo sicuramente come ospiti, magari a Natale per vedere i colori invernali.
Dopo lo splendido Castello di Leonina torniamo sulla strada principale e troviamo un bellissimo punto panoramico da dove si scorge tutta la valle a 360°. Il punto esatto si chiama Biancane del deserto di Accona e la foto qui sotto è stata scattata proprio da lì:

3° tappa – Agriturismo Baccoleno | Asciano
Continuiamo il nostro itinerario fotografico e arriviamo all’Agriturismo Baccoleno, uno dei posti più suggestivi e fotografati dell’intera Val d’Orcia. Non è raro infatti trovare questa proprietà sulle copertine delle guide di viaggio.

4° tappa – I cipressi di San Quirico d’Orcia
La foto più famosa probabilmente. La Val d’Orcia è famosa anche per i numerosi cipressi. Ce ne sono ovunque, ma sicuramente questi sono i più conosciuti. Si trovano a S. Quirico d’Orcia e sono visibili dalla strada principale.

5° tappa – Cappella della Madonna di Vitaleta
Un’altra protagonista del nostro itinerario fotografico è questa bella cappella privata di origine tardo-rinascimentale. Si trova nel comune di S. Quirico d’Orcia e attira turisti da tutto il mondo. Per arrivarci si deve parcheggiare a circa 650 metri dalla cappella e percorrere una strada sterrata.

6° tappa – Poggio Covili – Castiglion d’Orcia
Riprendiamo l’auto e facciamo qualche chilometro per fotografare un’altra struttura famosa: Poggio Covili. Bellissimo il colpo d’occhio dei cipressi quando si arriva. La strada è chiusa dunque non ci e possibile proseguire verso la struttura, ma la location è talmente bella che possiamo farne a meno. Pochi metri più avanti si trova la prossima location, non segnata sulle mappe …

7° Tappa – Poggio Manzuoli
Non è una struttura ricettiva, questo è un Podere privato e non è visitabile. Non l’abbiamo trovato su google map, ma siamo state fortunate. L’abbiamo trovato poco avanti a Poggio Covili. Il cancello è maestosamente grande ed è impossibile visitarlo all’interno. Qui hanno girato alcune scene del celebre film di Ridley Scott “Il Gladiatore”.

8° tappa – Bagni di San Filippo
Altra location famosa della Val d’Orcia. Il paese è molto piccolo ed è famoso soprattutto per le naturali acque termali che hanno creato sculture bianche all’interno di un bosco rigoglioso e selvaggio. Noi ci siamo state poco, solo una quarantina di minuti per perlustrare la zona. Torneremo con più calma per fare magari un picnic in zona.

Consigli utili
Se intendete visitare la Val d’Orcia in estate, consigliamo di portare con voi dell’acqua fresca. Il caldo può essere insopportabile in questa zona. Il secondo consiglio è quello di affrontare questo itinerario con delle scarpe chiuse, comode, tipo sneakers.
Non sono necessarie scarpe da trekking, ma sconsigliamo ciabatte da mare e infradito. Potrebbe essere necessario attraversare strade sterrate.










































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