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Budget di viaggio: il metodo per non sforare

In questo post vi parliamo del Budget di viaggio inteso come PIANIFICAZIONE ECONOMICA di viaggi e itinerari fai da te. Quante volte infatti ci hanno chiesto “Caspita, che viaggio! Ma come fate?”

Non siamo ricche, viviamo con un misero stipendio fisso, “misero” nel senso vero del termine, ed è diventato sempre più complicato mettere da parte soldi come fondo vacanza.

Come tante persone, anche noi odiamo i numeri, ma sarebbe stupido non prendere coscienza che i numeri sono parte integrante della nostra quotidianità.

Le due grosse categorie di numeri che inconsciamente trattiamo ogni singolo giorno si riferiscono prevalentemente a TEMPO e DENARO. E anche quando dobbiamo organizzare un viaggio non è diverso. Basta pensare infatti a quante domande ci facciamo prima di iniziare a pianificare un viaggio:

  • Quanti giorni dura il viaggio?
  • Quanto costa il volo?
  • A che ora si parte?
  • Quante stelle ha l’hotel?
  • Quanti km faremo in auto?

Noi facciamo così:

Il nostro è un metodo, piuttosto banale, che può essere replicato anche in altri ambiti e non solo per i viaggi. Il segreto è recuperare e utilizzare bene il BUDGET evitando di sforare ancora prima di partire. Semplice no?

Uno dei primi fattori che viene preso in considerazione è il tipo di viaggio: è un otr? è un viaggio lento? è un viaggio responsabile? Saremo ospiti? Questa è la prima domanda a cui rispondere, perché in base a questa scelta il budget può variare anche di molto, e diventa difficile aggiustare il tiro quando sei già via. Una volta scelto il tipo di viaggio, è la destinazione che comanda. Il terzo passaggio è l’analisi delle comunità locali. Che tipo di servizi ci sono in zona?

Ovviamente adesso siamo curiose di sapere il vostro personale processo di pianificazione economica.

Siate concreti: fate i conti spicci

Il Budget di Viaggio, l’antagonista indiscusso della nostra storia, e anche il protagonista assoluto delle nostre discussioni di viaggio. Ma come facciamo a viaggiare senza sforare?

Per prima cosa facciamo i conti della serva! I conti veri, non quelli fantasiosi. E’ inutile e controproducente creare false aspettative. Se dai calcoli iniziali il budget ammonta a 1000 euro, è inutile provare a partire per l’Australia e pretendere di starci 6 settimane!

Da cosa è costituito il nostro budget di viaggio?

L’entrata maggiore del nostro BUDGET DI VIAGGIO è costituita dai nostri risparmi. Ovviamente. Non è così innovativa come idea, ma conosciamo persone che non risparmiano nulla, partono all’ultimo con pochi spicci. Ecco per noi sarebbe impensabile. Non viaggiamo in questo modo. Noi pianifichiamo e non sforiamo.

Il 27 di ogni mese decurtiamo dal nostro misero stipendio una quota pari a circa il 15% . Non sono molti, ma fine anno fanno la differenza. Dove li mettiamo? Di certo non sotto il materasso.

Abbiamo aperto un conto corrente a costo zero e li depositiamo lì senza poterli toccare. Non abbiamo carte di credito o bancomat collegati a quel conto, dunque non possiamo spendere. 🙂

Quei soldi diventano accessibili ogni qual volta siamo in procinto di partire o di pagare qualcosa riguardante i viaggi. Basta un bonifico sul conto principale ed è fatta!

Se sappiamo di non dover partire per più di tre mesi, vincoliamo i soldi e recuperiamo qualcosa (poco) come interessi. Se poi dovesse succedere qualcosa di brutto o di imprevisto, sappiamo che basta fare un bonifico per riavere i soldi disponibili sul conto principale. Questo sistema a noi è servito per evitare le vacanze “last second” con pochi soldi a disposizione.

Le altre entrate che costituiscono in nostro BUDGET DI VIAGGIO sono:

Insomma noi ci impegniamo più che possiamo pur di partire!

Quanti viaggi fare?

Budget di viaggio

Per non sforare il budget consigliamo di programmare, in linea di massima, tutte le uscite annuali. Noi di solito facciamo così:

  • 1 viaggio annuale di 2 settimane
  • 3 week end in Italia
  • 1 week end in Europa
  • 6/7 uscite in Italia da una 1 giorno

Poi cerchiamo di quantificare in soldoni quanto servirà in media per ogni uscita/viaggio. E come si fa?

Per prima cosa si scelgono le destinazioni. E qui ci aiutano due servizi: il primo che ci aiuta a trovare voli economici, il secondo che ci serve per trovare la meta più economica in un determinato momento.

Parliamo di Skyscanner e Greatescape.co Se non l’avete fatto vi invito a leggere il nostro post sul risparmio in vacanza che vi spiega bene come utilizzare questi due servizi gratuiti.

Posto che vai, costi che trovi: ecco come facciamo a non sforare!

Se abbiamo risparmiato 1000 euro per le vacanze, organizzeremo un viaggio che preveda un BUDGET massimo totale di 800 euro.

E voi direte, perché 800 euro e non 1000? Perché meglio essere prudenti e tenere da parte qualcosa per gli imprevisti, che non dovrebbero mai capitare, ma che per un motivo o per l’altro a volte succedono. Ad esempio: vi è mai capitato di dover andare in farmacia a comprare una crema per le scottature? All’estero, come in Italia, possono costare parecchio. Dunque perché rischiare.

Con la nostra cifra facciamo una ricerca di mercato su qualità e il costo della vita nel paese che andremo a visitare. Ovviamente per viaggi e uscite in Italia è più semplice. Per il resto del mondo un po’ meno. E anche qui ci aiuta internet e il sito https://www.dove-e-quando.it/

Su questo sito troverete tanti consigli e una simulazione “semplice” di budget per tutti i viaggi che vorrete fare. Noi lo troviamo uno strumento utilissimo, provate e fateci sapere!

Risparmiare su vitto e alloggio

Per restare nel budget valutiamo sempre due opzioni per l’alloggio: hotel o appartamento. Per soggiorni oltre le due notti preferiamo l’appartamento. Questo ci aiuta a risparmiare anche sul cibo.

In linea di massimo per non sforare il nostro budget di viaggio EVITIAMO come la peste i ristoranti italiani all’estero, mangiamo cibo locale, genuino e preparato al momento. Evitiamo anche le grandi catene e i ristoranti stellati. Quelli di solito li frequentiamo solo se dobbiamo fare qualche servizio fotografico food.

Fondo Cassa

Cerchiamo sempre di non lasciare il nostro conto “vacanza” a secco. E’ più una questione psicologica che una reale necessità. Se rimangono dei soldi, significa che abbiamo amministrato bene il nostro budget di viaggio e soprattutto abbiamo un fondo cassa da integrare e non da “iniziare” per la nostra prossima avventura.

8 Comments

    • Food&Viaggi

      Noi lo siamo diventate, prima i viaggi si facevano all’ultimo minuto e una volta sul posto non guardavamo più nulla, ma ci siamo accorte che spendevamo soldi in maniera sbagliata.

  • Virginia

    Caspita! Ammiro davvero la vostra programmazione così rigorosa e precisa! Anche noi cerchiamo di programmare e abbiamo un budget annuale che riserviamo ai viaggi, anche se poi ci capita di sforare perché “mentre siamo laggiù vuoi non fare anche questa cosa?” oppure “e quando ci torneremo? meglio vedere anche quest’altro posto”…

    • Food&Viaggi

      Almeno partiamo con l’idea di non sforare, ma in alcuni posti è veramente impossibile, soprattutto quando sei molto distante da casa. Nel nostro prossimo OTR abbiamo previsto un budget – siamo state bravissime finora – ma ti dirò al nostro ritorno – Ho dei forti dubbi sul fatto che resteremo in quella cifra… 🙂

  • Silvia The Food Traveler

    Wow, siete davvero bravissime! Anche io cerco sempre di provare a capire quanto spenderò, anche se poi – come ha scritto Virginia – anche a me capita di farmi tentare una volta arrivata a destinazione perché “chissà quando mi capita di nuovo”. Anche se poi in realtà non si tratta mai di cifre esorbitanti.
    Io ultimamente ho iniziato a vendere le cose che non uso più su Vestiaire Collective e infatti con l’ultima vendita mi sono comprata due biglietti Ryan Air per il prossimo viaggio. Non conoscevo Fiverr e ora vado a vedere se magari riesco a mettere insieme qualche spicciolo con le traduzioni.

  • Giovy

    Io credo che il detto “live like a local” sia fondamentale per risparmiare. Anche in luoghi molto benestanti. Spesso e volentieri in viaggio si tende ad andare al ristorante sia per pranzo e cena e questo, per me, è quello che frega molti a livello di budget.

    • Food&Viaggi

      Uh vero! Hai perfettamente ragione!! Noi cerchiamo di mixare il più possibile. Proviamo qualche ristorante, certo, ma preferiamo lo street food, e quando possibile facciamo la spesa e cuciniamo noi. E facendo così oltre a stancarti meno del cibo locale, si riesce a mantenere un buon equilibrio.

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