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Idee di viaggio

Turismo lento in Toscana, viaggiare slow è la nuova tendenza per l’estate

Mai sentito parlare di “turismo lento”? Oggi parliamo delle tendenza che sta spopolando da qualche tempo e che promette di essere la tendenza assoluta dell’estate ormai alle porte.

Ma cosa vuol dire viaggiare slow? La definizione di turismo lento è semplice e diretta. Viaggiare lentamente è una filosofia di vita, un modo di scoprire territori e culture in una modalità stress free che abbraccia la sostenibilità con l’obiettivo di rendere indelebili i ricordi di viaggio.

Una modalità di viaggio che apprezzano ormai in tantissimi e che è diventata sempre più popolare negli ultimi mesi.

Ma turismo lento, vuol dire solo cammini e percorsi in bicicletta?

Ovviamente no. Non è solo questo. Il concetto di turismo lento comprende anche tanti altre attività che si possono fare durante la vacanza. Per noi ad esempio, il connubio perfetto sono le terme. Rilassarsi un giorno alle terme, siano private o pubbliche poco importa, ma fermarsi e guardare il panorama da una vasca di acqua calda è una cosa che può solo fare bene.

Quali sono i luoghi del turismo lento in Toscana?

Non esiste una speciale mappa dei luoghi dedicati al turismo lento. Come dicevamo nell’introduzione del nostro articolo, viaggiare slow è una filosofia, un modo di viaggiare che potrebbe essere praticato in qualsiasi parte d’Italia e del mondo. Poi esistono dei luoghi che sicuramente ispirano maggiormente questa modalità di viaggio e che sono magari lontani dalla routine quotidiana della città, delle corse frenetiche per prendere i mezzi pubblici, dallo stress del lavoro.

Se dovessimo però scegliere dei luoghi che più ci ispirano per un viaggio lento, sceglieremmo sicuramente luoghi della Toscana che conosciamo molto bene e che si prestano particolarmente a questo scopo:

  • Itinerario della Val d’Orcia – uno dei posti che amiamo di più e che sicuramente è adatta a questo tipo di viaggi. Volendo si può percorrere a piedi o in bicicletta. Ne abbiamo parlato ampiamente sul blog e abbiamo anche realizzato un itinerario fotografico dedicato a questo splendido posto.
  • La Via Francigena – in totale sono oltre 3000 km ed è un percorso che parte da Canterbury, nel kent e arriva fino a Roma per poi proseguire fino a Santa Maria di Leuca. Un cammino che passa da 5 Stati, 16 regioni, e che tocca più di 600 comuni. La via Francigena è stata disegnata tra campagne, sentieri, boschi, tutte zone senza traffico e che può essere fatta tranquillamente in libertà e lentezza. Noi ne abbiamo percorso un pezzo lo scorso anno tra Maremma Toscana e Umbria ed è un vero e proprio viaggio stress free. I colori della campagna in estate poi sono meravigliosi! Per informazioni dettagliate potete visitare il sito ufficiale della via Francigena, che divide il percorso in tappe!
  • Percorso Vetta-Mare: percorso non troppo famoso che però merita la nostra attenzione. Un percorso di 151 km che va da vetta Amiata e che porta fino a Porto Ercole. Dalla montagna alla costa, un percorso studiato per chi vuole rilassarsi all’ombra nei boschi e finire il cammino facendo un tuffo al mare. Noi ne abbiamo percorso un piccolo pezzo lo scorso anno, toccando due tappe imperdibili: Santa Fiora e Sovana. Per questo percorso c’è un’idea di itinerario proprio qui.

Quanto deve durare un “viaggio lento” e quanto costa?

Può costare molto poco o al contrario costare parecchio. Come per tutti gli altri tipi di viaggio anche qui non esiste un listino! Dipende dalle attività che volete fare! Se per voi viaggiare lentamente vuol dire fare un viaggio di 3 mesi, allora il costo dipenderà tanto dalle sistemazioni che sceglierete durante il vostro viaggio e da cosa vi nutrirete in 3 mesi. Ma non tutti hanno la fortuna di avere 3 mesi da dedicare ai viaggi. Banalmente chi sta via 3 mesi potrebbe spendere meno di chi sta via solo 2 settimane e vuole dedicarsi ad attività più “costose” in termini di servizi. Il turismo lento infatti non disdegna i servizi aggiuntivi.

Un’uscita in barca per lo snorkeling è considerato sicuramente un’attività da turismo lento. Per restare nei canoni di sostenibilità la soluzione potrebbe essere quella di noleggiare una barchetta a remi che sicuramente ha un costo diverso da una camminata su sentieri tra i boschi.

Come fare per avere più tempo da dedicare ai viaggi lenti?

Questa è una domanda difficile a cui rispondere.

Noi ci stiamo lavorando da tempo, ma è complicato. Per chi ha un lavoro fisso che lo impegna 5 giorni su 7 e per chi ha addirittura un lavoro 6 giorni su 7 è difficile riuscire a ritagliare tempo per viaggiare lentamente. Ma è possibile viaggiare lentamente anche solo per un weekend. Noi l’abbiamo fatto e non lo facciamo sempre quando si può.

Negli anni abbiamo anche conosciuto persone che dopo anni di “schiavitù” aziendale si sono messi in modalità “slow and free” e si sono licenziati. Hanno investito qualcosa in cripto valute e per qualche ragione ora sono in giro per il mondo a godersi il tempo.

Noi possiamo solo consigliarvi di iniziare ad intraprendere percorsi di turismo lento, o di continuare se avete già iniziato. Il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo.

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