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Miami e le Keys: 6 giorni per dimenticare la routine

Siamo nella nostra stanza al Catalina Hotel sulla Collins Avenue di Miami e siamo davvero tristi perché il nostro viaggio volge al termine. I bagagli sono chiusi e il taxi aspetta giù in strada. Siamo venute a Miami prenotando solo una settimana prima del viaggio. Dovevamo andare alla Maldive per lavoro, ma il colpo di stato avvenuto a Malè ha completamente stravolto i nostri piani. Quindi, annullate le Maldive, si va in Florida.

Partiamo con un volo diretto da Milano. Abbiamo scelto British Airways, per poi scoprire in aeroporto che il volo sarebbe stato operato da American Airlines. Arriviamo per tempo al check-in e c’è un gran casino. La compagnia ha scelto i posti di tutti i passeggeri, peccato che siamo tutti separati. C’era solo un gruppo ben accomodato: la nazionale italiana di nuoto. Non importa. Saliamo in aereo e chiediamo alla signora vicino a noi se vuole cedere il posto così da permetterci di viaggiare insieme e la signora acconsente quasi subito. Il viaggio scorre lentamente. Il velivolo è vecchio. Non ha nulla, nemmeno le prese per caricare il cellulare o lavorare al notebook. Ovviamente non c’è nemmeno il televisore. Una noia…

Dopo 11 ore atterriamo a Miami con qualche turbolenza (guarda il video qui sotto). Affrontiamo con entusiasmo la fila ai controlli dell’immigrazione e prendiamo il taxi, direzione Catalina Hotel & Beach Club, su Collins Av., a South Beach. Alla reception ci accorgiamo che staff e ospiti ci fissano un po’ straniti. Ci guardiamo e capiamo subito che i nostri giubbotti invernali attirano l’attenzione. Del resto noi siamo partite da Milano con 3 gradi e siamo arrivate a Miami con 29.

Evitiamo di sdraiarci sul letto, anche se stiamo morendo di sonno. Ci sistemiamo un pochino e usciamo per esplorare la zona. Andiamo subito in spiaggia a vedere il mare. E per essere mare di città non è niente male. Siamo già soddisfatte. Sono le 18 e abbiamo un certo appetito.

Ceniamo in hotel con il classico cheeseburger, come solo in America sanno fare e durante la cena pianifichiamo la nostra settimana, fatta di incursioni su Ocean Drive e vita da spiaggia a South Beach.

Ma c’è una cosa che vorremo provare! Ci piacerebbe fare snorkeling a Key West. Ma come si raggiunge KeyWest da Miami senza noleggiare una macchina? Noi abbiamo prenotato una gita di un giorno con tripadvisor con un’uscita in catamarano di 4 ore. Il tutto alla modica cifra di 170 dollari a testa. Siamo felici. Speriamo di trovare bel tempo e mare calmo.

Fotodiario Miami

Key West

Il bus viene a prenderci in hotel alle ore 6:40 del mattino. Il viaggio per Key West dura circa quasi 4 ore compresa la sosta per la colazione. Abbiamo attraversato oltre 40 isole abitate, la maggioranza hanno i segni della devastazione dell’uragano IRMA. Il percorso è qualcosa di speciale.

Appena scendiamo sul piazzale dei bus a Key West, davanti al porto, notiamo che per strada non ci sono gatti o cani, ma polli, galline e pulcini. Gli abitanti lasciano i pennuti liberi di scorrazzare per l’isola e non è raro mangiare in qualche locale con i pulcini che aspettano cibo sotto il tavolo.

La prima tappa di Key West è la casa di Ernest Hamingway. E’ una casa molto grande, di legno, pitturata di un giallo ocra ed è immersa in una foresta tropicale. Il contesto generale è stupendo. Il quartiere è tranquillo a pochi passi dal porto da dove si scorge lo splendido mare turchese. Un vero spettacolo.

Prepariamo la nostra attrezzatura molto basic: scarpini da scoglio, maschera e boccaglio. Nient’altro. All’una esatta parte il catamarano. Durante i venti minuti di navigazione danno qualche indicazione di sicurezza da seguire in caso di pericolo e ci obbligano ad indossare un giubbino di salvataggio. Arriviamo al punto ideale. Il catamarano si spegne. E’ tutto pronto. Facciamo un respiro profondo e ci buttiamo a bomba nello splendido mare di Key West.

Profondità circa 10 metri. Visibilità perfetta. La GoPro legata al polso scatta delle foto, alcune davvero belle. Siamo profondamente soddisfatte. Risaliamo dopo un’escursione di quasi due ore. Alla risalita sul catamarano ci offrono un Margarita. Arriviamo in hotel, a Miami, a notte fonda. Stanche, bruciacchiate dal sole, ma felici di avere realizzato un altro sogno.

Fotodiario Key West

Recensione Catalina Hotel & Beach Club 7/10

L’hotel ha una posizione perfetta. Si trova infatti a circa 100 mt dal famoso Delano Hotel. Staff molto gentile e accomodante. Camere molto ampie, ben arredate e pulite. L’hotel è dotato di due piscine, di cui una sul tetto. Non ne abbiamo mai usufruito perché abbiamo sempre preferito l’oceano, ma siamo salite due volte ed erano molto affollate.

Il voto finale è ampiamente positivo, ma segnaliamo tre cose negative: la prima è il pagamento all’arrivo di una cauzione per danni alla stanza. Non era segnalato da nessuna parte e francamente non l’abbiamo trovato giusto. La seconda cosa è stato il collegamento internet spesso non funzionante. La terza cosa che segnaliamo sono i prezzi dei cocktail al bar, non sono segnalati da nessuna parte una sera abbiamo provato a prendere due Spritz. Ci siamo fatte rapinare per 120 dollari. Davvero troppo.

Top Food a Miami

Abbiamo provato il cibo americano e la catena Five Guys è quella che più ci è piaciuta. Ma una sera abbiamo sentito nostalgia di casa e siamo state al Mercato della pescheria, ristorante italiano sull’Espanyol Av., e siamo rimaste colpite dalla precisione di “replica” dei piatti. Abbiamo preso: polipo alla griglia, ravioli di aragosta e spaghetti alle vongole. Qualità ottima della pasta, cotta al punto giusto e condimento gustoso, ma leggero. Infine ottimo il tiramisù casereccio proprio come quello di casa.

Periodo: FEBBRAIO

Prezzo medio per la colazione: 10 euro a persona

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