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Viaggi

Il nostro weekend tra Portovenere e le Cinque Terre

Portovenere

Siamo in Liguria per visitare le Cinque Terre, ma prima di iniziare il tour, ci fermiamo a Portovenere, una bellissima cittadina a 20 minuti di navigazione da Lerici, dove abbiamo passato l’intera mattina. Prendiamo la barca delle 14:30 e poco prima delle 15 sbarchiamo a Portovenere. Ci sono 39 gradi, ma c’è un po’ di vento. La voglia di tuffarsi in mare ci assale, ma non siamo qui per passare il pomeriggio in spiaggia. Vogliamo vedere tutto. Il più possibile. Ci avviamo verso la splendida chiesa di San Pietro, che si trova sul promontorio. Già da lontano è bellissima.

Ci fermiamo subito alla Grotta di Byron da dove si vede un panorama davvero spettacolare. I faraglioni, le barche, il vento, il sole, la macchia mediterranea, è davvero tutto strepitoso. La Grotta di Byron, si chiama così per le imprese del poeta inglese che Facciamo qualche foto, un paio di video e via andiamo in chiesa. C’è anche un matrimonio. Aspettiamo la sposa. Non arriva. Aspettiamo ancora un pochino e nel frattempo scattiamo delle foto dal porticato della chiesa, la zona più fresca di Portovenere. C’è un vento fresco piacevole. Niente, la sposa non arriva. Lo sposo è nervoso, noi non possiamo più aspettare. Andiamo via.

Ci avviamo verso l’interno del paese, passeggiamo nei vicoli stretti e affollati, e perdiamo tempo a farci dei selfie. Al termine della passeggiata ci sediamo per mangiare una granita in un bar fronte molo, da dove ripartirà la nostra barca per rientrare a Lerici. Domani sarà il Cinque Terre Day.

Photogallery Portovenere


Recensione B&B Rodopilo | Sarzana (SP)

Torniamo a Lerici con la barca delle 17:30 e ci avviamo verso il nostro comodo B&B che si trova a 10 km dal porto di Lerici. Abbiamo scelto di passare una notte immerse nel verde, tra i vigneti e in perfetto silenzio. Com’è andata? Molto bene.

Siamo arrivate al B&B Rodopilo è una grande casa di campagna, molto pulita e ben organizzata. La proprietaria, Rosy, è una signora molto gentile e premurosa. Prezzo onesto per una stanza con bagno privato, cucina e sala in comune. Inclusa la colazione, wifi e il parcheggio. Totale 60 Euro.

Ci svegliamo la mattina seguente ben riposate, anzi rigenerate. Facciamo colazione, salutiamo Rosy e andiamo a Lerici dove ci imbarcheremo verso il Parco Naturale delle Cinque Terre.


Cosa sono le Cinque Terre?

Le Cinque Terre sono antichi villaggi di pescatori costruiti in una zona costiera frastagliata dichiarata patrimonio Unesco nel 1997. Sono caratterizzate da terrazzamenti, vigneti e bellissime case colorate.

Fanno parte delle Cinque Terre i comuni di: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso e tutte, tranne Corniglia, sono raggiungibili via mare.

Corniglia si sviluppa in montagna e non ha attracchi per le barche. Per raggiungerla si deve fare un percorso diverso da quello intrapreso da noi. Si può raggiungere a piedi da Manarola percorrendo il Sentiero Azzurro, il percorso più famoso della Liguria.


Riomaggiore

La nostra prima tappa è Riomaggiore che raggiungiamo dopo circa mezz’ora di navigazione da Lerici.

Sbarchiamo e il panorama è talmente bello da lasciare senza fiato. Case coloratissime, minuscole, attaccate le une alle altre e incastonate tra scogli e montagna. Il mare è di un blu intenso e il porticciolo è piccolo ma molto trafficato. Vi è anche una piccola spiaggia, ma più che altro ci sono scogli.

L’obiettivo è quello di raggiungere Manarola a piedi, percorrendo la famosa “Via dell’amore” . Il sentiero è lungo circa 1,5 km e offre una bella passeggiata panoramica. Ci dirigiamo verso la stazione ferroviaria, punto di inizio della famosa via. Ma siamo sfortunate, il percorso pedonale è chiuso per pericolo frane. Non è possibile dunque proseguire verso Manarola a piedi.

Un po’ deluse e molto accaldate, torniamo verso il porto, ci rinfreschiamo e decidiamo di prendere la prima barca utile. Salteremo la tappa di Manarola e quindi anche quella di Corniglia. Ci dirigiamo invece a Vernazza dove consumeremo il nostro pranzo.

Photogallery Riomaggiore


Vernazza

Arriviamo a Vernazza alle 13 circa. Scendiamo dalla barca e ci fermiamo qualche minuto nel porticciolo. Ci sono tanti bambini che si tuffano dal molo. Anche noi vorremmo fare un bagno, ma non è il momento. Giriamo qualche video, scattiamo qualche foto e proseguiamo verso il centro di Vernazza.

Vernazza è una cittadina pulita e molto ordinata, le case però sembrano un po’ più rovinate rispetto a Riomaggiore.

Cerchiamo un ristorante dove poter mangiare del pesce fresco. La cittadina è affollata. Si sfiorano i 40 gradi. Vediamo un tavolo libero da lontano e ci avviciniamo alla Trattoria da Sandro, sulla via principale. Ottima accoglienza, servizio veloce e preciso. Ordiniamo un antipasto da dividere in due: insalata di polipo alla ligure e spaghetti allo scoglio. Il pesce è fresco e ben cucinato. Portate abbondanti. Tempi di servizio perfetti.

La proprietaria fa il giro dei tavoli e resta un po’ a chiacchierare con noi. E’ una signora molto simpatica e particolarmente loquace. Ci racconta tanti particolari della sua vita e della sua attività di ristoratrice. Alla fine ci offre un buonissimo caffè ghiacciato, molto dissetante. Il conto, è un po’ sopra la media, ma in definitiva siamo alle Cinque Terre, quindi è normale. In definitiva siamo state bene e sicuramente ci torneremo.

Photogallery Vernazza


Monterosso

Arriviamo a Monterosso alle 15:45. Non abbiamo molto tempo per girare la cittadina, l’ultima barca utile è alle 17, ma vogliamo assolutamente sentire la temperatura dell’acqua, così facciamo un rapido giro nelle viuzze cittadine e torniamo verso il porto. La spiaggia è attrezzata e un po’ più ampia rispetto a quelle di Vernazza e Riomaggiore.

Togliamo le scarpe e cerchiamo di camminare un po’ sulla battigia. I sassolini piccoli si conficcano ovunque. Cerchiamo di resistere mantenendo l’equilibrio. Facciamo fatica. Troppa fatica.

Ci fanno male i piedi, ma l’acqua è davvero piacevole. E’ calda e limpida. Un pediluvio perfetto a fine giornata. E’ ora di rientrare. Riprendiamo la barca per Lerici soddisfatte di tutto quello che abbiamo visto, sentito e respirato. Ma questo non è un addio, è un arrivederci. Torneremo alle Cinque Terre non appena la via dell’Amore verrà riaperta così da ultimare il nostro giro a Manarola e Corniglia, nel frattempo ci accontentiamo nel nostro weekend appena concluso e ci proiettiamo verso una nuova settimana.

Photogallery Monterosso

Vuoi venire alle Cinque Terre in auto, ma non sai dove parcheggiare, ecco come abbiamo fatto noi:

6 Comments

  • Silvia The Food Traveler

    Mi vergogno non poco perché abito in Piemonte, quindi molto vicino alla Liguria, però non vado alle Cinque Terre da quando avevo qualcosa come 15 anni. Secoli fa, quindi. Eppure sono una zona stupenda, dove potrei facilmente organizzare un weekend magari verso la fine dell’estate.
    Grazie per il suggerimento del B&B a Sarzana e mi sembra molto carino!
    Buon weekend 🙂

  • Julia

    Adoro le cinque terre e i borghi Liguri, non essendo lontano da Milano cerco di farci un giro una volta l’anno. Le cinque terre fatte solo una volta invece

  • Dani

    Sono stata solo una volta alle Cinque Terre, mi piacerebbe tornare per un weekend. Terrò in considerazione i vostri consigli.

  • Valentina

    Quante belle foto!! Sono stata in Liguria qualche estate fa e in un giorno sono riuscita a visitare le Cinque Terre – meravigliose – e Portovenere, un incanto! Che voglia di tornarci, casomai a fine estate, quando ci sono meno turisti 🙂

  • ANTONELLA

    Portovenere è quasi mistica con la veduta dalla chiesa così arroccata e le Cinque Terre, che dire, una più bella dell’altra. La mia preferita? Riomaggiore, la piazza con le barche mi prende il cuore ogni volta che la vedo anche nelle foto. Purtroppo la via dell’Amore è chiusa da tempo.. speriamo la sistemino prima o poi

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