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Cosa vedere a Castellabate, il borgo di “Benvenuti al Sud”

Castellabate, è il nostro #cineviaggio dell’estate 2020. Come spesso accade durante la programmazione dei nostri viaggi, inseriamo spesso una meta dedicata al cinema e quest’anno abbiamo scelto una location particolarmente gettonata. 

La nostra visita a Castellabate ha seguito il tour in Costiera amalfitana e subito prima il nostro rientro in Toscana, in modo da passare anche qualche ora di relax in spiaggia prima del viaggio verso casa. 


Perché visitare Castellabate?

Per chi non lo sapesse, Castellabate è la location utilizzata nel 2010 dal regista Luca Miniero per girare il film “Benvenuti al Sud” con Claudio Bisio e Alessandro Siani. 

Un film che a noi è piaciuto moltissimo, complice il fatto che anche noi ci troviamo spesso a fare i conti con stereotipi fin troppo scontati parlando di nord e sud del nostro paese. Raffaella napoletana, io milanese, ci troviamo spesso a discutere su come si fanno le cose nelle ns rispettive zone di nascita .. ed è davvero divertente.

Dove si trova Castellabate?

Il borgo di Castellabate si trova in provincia di Salerno, all’interno del Parco Nazionale del Cilento, e gode di una posizione particolare: si trova a 289 mt sopra al livello del mare e proprio per questa sua ubicazione, offre panorami meravigliosi.

I luoghi da non perdere

Il borgo conta circa 8900 abitanti e dal 1998 fa parte del Patrimonio UNESCO. Il centro storico di Castellabate non è molto grande e servono un paio d’ore per vedere tutto molto agilmente. Tuttavia vi raccomandiamo di mettere scarpe comode perché vicoli e scale ripide fanno di questo borgo un luogo abbastanza faticoso, soprattutto con il caldo dell’estate, ma credete, la fatica è ben ripagata! Ma cosa vedere a Castellabate?


Il Belvedere e il Castello dell’abate

Il Castello di Castellabate o Castello dell’Abate è uno dei punti di riferimento del paese. Costruito nel XII secolo dall’abate Costabile Gentilcore, il patrono del paese e la festa è il 17 febbraio. Il castello è visitabile anche internamente seguendo un percorso guidato che parte dal Museo dell’Antiquarium, le stalle, la mostra permanente e la sala normanna. Si prosegue poi verso il cortile, la Torre Mastio e il camminamento Aragonese tra le torri. Per il Covid è stato chiuso qualche mese. Ora è di nuovo visitabile, con mascherina obbligatoria.

Dal Castello si arriva agilmente al Belvedere – un luogo che offre un panorama davvero unico. Da qui si può ammirare tutta la costa e le spiagge dei paesi vicini. C’è anche un ristorante che permette di pranzare e cenare con una vista davvero stupenda. 


La targa di Gioacchino Murat 

La famosa targa con la frase “Qui non si muore” pronunciata da Gioacchino Murat nel 1811 si trova in una piccola via a pochi metri dal Castello dell’Abate. Gioacchino Murat pronunciò la frase durante una visita a Castellabate, ospite dei conti Perrotti. La si intravede anche in “Benvenuti al Sud” e volevamo proprio vederla dal vivo. Comunque è una location importante per il paese!


La piazzetta dell’ufficio postale di “Benvenuti al Sud”

Un’altra cosa da vedere assolutamente a Castellabate è la piazzetta dove Claudio Bisio e gli altri “postini” giocavano a calcetto! A dire il vero è stata la prima location che abbiamo cercato ed è davvero semplice da trovare. Ma dobbiamo avvisarvi: l’ufficio postale non esiste, era stato creato appositamente per il film. Al suo posto c’è una nota gelateria e in piazzetta si trovano anche un paio di ristoranti e qualche piccola bottega.

PIXDIARY DI CASTELLABATE

Dove mangiare nei dintorni di Castellabate

Per il pranzo abbiamo preferito cambiare location. Mentre si raggiungeva il borgo infatti abbiamo visto sul ciglio della strada, un caseificio che offriva degustazioni di prodotti caseari e abbiamo deciso di pranzare lì.

Non so voi, ma noi adoriamo i posti che offrono prodotti a km zero e oltretutto non volevamo appesantirci troppo, data l’intenzione di passare il pomeriggio in spiaggia. 

Ci siamo dunque fermate al Caseificio L’antica Giara a Laureana Cilento (SA) sulla SR267 dove un menu degustazione di prodotti caseari di bufala costa 15 euro. E che bontà ragazzi! Il proprietario del caseificio è un veterinario andato in pensione e sa il fatto suo in quanto a cucina. Ecco il menù “leggero”:

Abbiamo iniziato con dei piccoli antipasti: funghi trifolati, melanzane alla parmigiana e una frittatina di zucchine. Tutto ottimo e gustoso, ma il pezzo forte è stato il piatto di formaggi:

  • Bocconcini di mozzarella di bufala
  • Provola affumicata
  • ricotta di bufala
  • treccia di bufala
  • 6 pezzi di formaggi più o meno stagionati
  • salame locale

E come dolce? Un cannolo ripieno di ricotta di bufala. Se chiudiamo gli occhi ci sembra ancora di assaporarne il gusto… Inutile dire che il pranzo é stato un successo, ma non è stato leggero come pensavamo. Del resto non siamo mai riuscite a stare “leggere” in questo viaggio. Mai.


La spiaggia e il mare

La giornata è poi proseguita in spiaggia. Abbiamo scelto la spiaggia di Santa Maria di Castellabate a pochi km dal caseificio scelto per il pranzo. Abbiamo trovato una spiaggia libera con poca folla e ne abbiamo approfittato. Mare pulito, poco mosso.

Questa giornata è stata un vero regalo! Oggi ricordiamo quel pomeriggio come l’evento che ha messo fine alle nostre vacanze, ma ne è valsa la pena. Ora che sapete cosa vedere a Castellabate, andate a vedere il film se ancora non l’avete visto.. oppure fate un rewatch!

7 thoughts on “Cosa vedere a Castellabate, il borgo di “Benvenuti al Sud”

  1. Mi piace l’idea del cine-viaggio. Io l’avevo fatto per scoprire le ambientazioni di “Un passo dal cielo”, posti favolosi di cui sono innamorata. Ovviamente, in vista di un’eventuale viaggio a Castellabate, dovrei vedere il film per poi ritrovare le ambientazioni dal vivo…

  2. Benvenuti al Sud è uno dei film più belli e divertenti che ho visto negli ultimi anni; e da quello che si vede nel film il paese di Castellabate deve essere ridente e molto piacevole. Le tue foto lo confermano senza dubbio. Quasi quasi che prima o poi ci faccio un salto 🙂

  3. A Castellabate c’è uno dei sentieri escursionistici che preferisco, quello che porta nei pressi del faro di Punta Licosa. Ho la fortuna di vivere vicino Castellabate e appena posso la raggiungo!

  4. In questo periodo “qui non si muore” è già incoraggiante. Ma ancora più attraenti sono le bellezze naturalistiche e le delizie gastronomiche, mio preferito il dolce ripieno con la ricotta di bufala. Chissà quanti curiosi che ficcano il naso on quel povero ufficio postale!

  5. Mi sembrava familiare la foto di copertina e poi ho letto “Benvenuti al sud”! ???? È sempre bello scoprire i luoghi protagonisti dei film ed ero convinta che Castellabate fosse un bellissimo borgo. Le tue foto lo confermano ed ora lo vorrei vedere di persona!! ????

  6. Uno dei film più belli mai passati in tv a mio parere. Romantico, sarcastico, divertente e assolutamente esilarante. Mi piacerebbe molto vedere di persona Castellabate, tra l’altro non sono nemmneo molto lontana. Beata te che gia ci sei riuscita!

  7. Sapete che non avevo proprio mai pensato di visitare questo borgo, nonostante sia una grande fan del film? Mi attirano molto i posti dove avete mangiato e la spiaggia sembra davvero carina!

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