Il nostro recente on the road tra Svizzera, Olanda, Belgio e Francia è stato certamente entusiasmante, ma quanto abbiamo speso?

Abbiamo percorso 4744 km totali, partendo da Pisa e attraversando la Svizzera — dove ci siamo fermate una sola notte all’andata, giusto il tempo di respirare aria di montagna — per poi proseguire verso la Francia con sosta in Alsazia. Da lì, direzione Olanda, con tappa obbligata ad Amsterdam, e infine Belgio, dove Bruges e Gent ci hanno conquistate con la loro bellezza fiabesca.

Al ritorno, sosta nella valle della Loira, un nuovo passaggio in Svizzera e un’ultima notte a Torino, prima di rientrare definitivamente a casa.

Abbiamo anche provato un’esperienza diversa dal solito: un tratto in treno con l’auto a bordo. Un modo curioso e comodo per attraversare alcune zone della Svizzera evitando lunghe gallerie o salite infinite (e risparmiando un po’ di carburante).

Ma insomma quanto abbiamo speso? Inziamo intanto dalla previsione di spesa. Avevamo preventivato 3300 euro in due. Siamo riuscite a restare nel budget? Continuate a leggere e vedrete.. intanto, vi diamo qualche piccola informazione e consiglio nel caso in cui stiate progettando un viaggio simile al nostro.

Dove abbiamo dormito: hotel, B&B e case di campagn: le nostre scelte economiche ma confortevoli

Per i pernottamenti abbiamo scelto una formula mista: hotel 3 stelle, B&B e case di campagna – quella nella foto si trova tra Brugge e Gent, sempre con parcheggio incluso e qualche volta abbiamo anche avuto la colazione compresa.


In 15 giorni, il totale degli alloggi è stato di 736,05 € a persona, quindi circa 1470 € in due. E’ tanto? E’ poco? Per noi era il prezzo giusto.

Il trucco per risparmiare? Prenotare in anticipo solo le tappe “sicure” e lasciare un po’ di libertà alle ultime notti, per decidere sul momento. In estate, soprattutto nel Nord Europa, i prezzi salgono facilmente, quindi meglio muoversi per tempo. Noi per comodità abbiamo prenotato tutto prima di partire.

Spese di viaggio: tra bollini, pedaggi e carburante

Attraversare l’Europa in auto è una gioia per gli occhi, ma inevitabilmente pesa sul portafoglio. La voce principale? Carburante e ovviamente i pedaggi.

Per percorrere i nostri 4744 km, tra autostrade, strade di montagna e centri città, abbiamo speso 474 € tra GPL e benzina, facendo circa nove pieni complessivi. Teniamo anche conto che in Olanda e Belgio non siamo mai riuscite a fare GPL per via di un difetto nell’adattatore per il rifornimento. Quindi abbiamo speso molto di più rispetto al previsto perchèp abbiamo consumato solo benzina.

A questi si aggiungono 178,40 € di pedaggi autostradali, con la Francia come paese più “carico” di caselli frequenti e tariffe non proprio economiche.

In Svizzera, abbiamo provato un’esperienza particolare: il treno per auto, che ci è costato 25 €. Una soluzione comoda, panoramica e decisamente diversa dal solito.

Infine, non si possono dimenticare i bollini: 44 € per il bollino autostradale della Svizzera e 4,20 € per poter entrare tranquillamente in alcune città francesi. Per entrambi i bollini l’acquisto online è semplice e veloce, è bene però dire che la Francia spedisce l’adesivo a casa, pertanto fate richiesta per tempo (entro 30 giorni arriva).

Cibo, spesa e pasti durante il viaggio

Mangiare bene fa parte del viaggio e, anche se Olanda e Belgio non sono famosi per la cucina mediterranea, siamo rimaste piacevolmente sorprese: patatine fritte artigianali, formaggi locali, birre speciali e torte irresistibili hanno reso ogni pasto una piccola scoperta.

Abbiamo stimato una spesa media di 60 € al giorno in due, che ha coperto colazioni, pranzi veloci, cene in ristoranti locali e qualche spesa al supermercato per picnic improvvisati. Il totale è stato quindi 880,76 €.

Un consiglio pratico? Noi abbiamo portato diverse cose da casa. Affettati e formaggi che possono durare durante il viaggio. Noi abbiamo portato diverse cose da lasciare in un piccolo frigo da viaggio ed è stato utilissimo! Non solo permette di risparmiare qualche euro, ma rende le soste più flessibili e piacevoli, soprattutto nelle giornate di guida più lunghe.

Altri costi da considerare: e-sim, assicurazione e parcheggi

Oltre a carburante, pedaggi e hotel, ci sono alcune spese extra da mettere in conto.
L’assicurazione di viaggio Coverwise by AXA è costata 88 €, una sicurezza che non va mai trascurata.
Per rimanere connessi in tutta Europa abbiamo utilizzato l’E‑SIM HolaFly, per 46,80 €, comodissima per navigare senza pensieri di roaming.
Ad Amsterdam abbiamo preso la travel card per 2 giorni, 31 €, utile per spostarsi liberamente tra tram, metro e bus senza dover cercare parcheggio o preoccuparsi di biglietti singoli. In pratica ad Amsterdam non abbiamo mai usato l’auto.
Infine, parcheggi e piccoli extra: la spesa varia da città a città, ma conviene sempre prevedere almeno 100 € di margine per coprire imprevisti, soste e piccoli acquisti lungo il percorso.

Quanto costa davvero un viaggio on the road di 15 giorni in Europa

Alla fine, la domanda che tutti si fanno è: quanto costa un on the road tra Svizzera, Francia, Olanda e Belgio?

Sommando tutte le voci — benzina, pedaggi, hotel, cibo, assicurazione, bollini, travel card e piccoli extra — il totale reale del nostro viaggio è stato di 3.296,26 € in due, circa 1.648 € a persona, tutto compreso.
Un budget assolutamente in linea con un viaggio on the road di due settimane in alta stagione, attraversando quattro Paesi europei e vivendo ogni tappa senza troppi compromessi. Siamo anche rimaste nel budget!

Ma la cifra, per quanto utile, è solo un dettaglio. Perché un on the road non è solo un modo per spostarsi: è un modo per vivere il viaggio. I paesaggi cambiano ad ogni curva, le playlist si mescolano ai discorsi, le risate si allungano e la sensazione di libertà diventa tangibile.

Certo, ci sono ore al volante, un po’ di stanchezza e qualche sosta strategica per riposare. Ma attraversare l’Europa in auto, passo dopo passo, chilometro dopo chilometro, è un’esperienza che non ha prezzo.
E se il portafoglio si alleggerisce un po’, i ricordi restano invece pieni all’inverosimile, pronti a farci sorridere ogni volta che li ripercorriamo.