New York in 6 giorni: il nostro itinerario stress free

New York in 6 giorni è fattibile? Questa è la domanda che ci hanno fatto diverse persone che per la prima volta organizzavano il loro viaggio a NYC. Noi abbiamo sempre risposto così:

Sì è fattibilissimo! Noi l’abbiamo fatto più volte, addirittura una volta avevamo solo 4 giorni. OK, ma con il jetlag? Nessun problema! Il jetlag probabilmente lo sentirete di più quando sarete rientrati in Italia, ma dura un giorno, non di più. Una volta a NY, basta riposare con i ritmi giusti.

Pochi giorni e tante cose da vedere. Il segreto?

Capire che cosa si vuole assolutamente vedere e cosa invece si può scartare in caso di stanchezza, maltempo o qualsiasi altra cosa. Ma andiamo con ordine e soprattutto mettetevi comodi, questo articolo come potete immaginare, è un po’ lungo perchè abbiamo cercato di darvi più dettagli possibili utili per il vostro prossimo viaggio a New York.

Cose da tenere in considerazione quando si pianfica un viaggio in USA.

Il viaggio dall’Italia dura almeno 10-12 ore, dipende da dove partite e se il volo e diretto o meno, considerate dunque il TEMPO REALE che avrete a disposizione, non contando i giorni di partenza e rientro.

Per farvi un esempio noi siamo partite il 3 maggio da Milano con un volo diretto di Emirates e siamo rientrate il 10 maggio con l’ultimo volo della sera. Dal 3 al 10 maggio sono 8 giorni e non 6 come indicato nel titolo dell’articolo, questo perchè i due giorni di viaggio non sono stati contati nella pianificazione dell’itinerario. Di fatto potremmo avere un calendario semplificato di questo tipo:

  • 3 maggio – VIAGGIO
  • 4 maggio NYC
  • 5 maggio NYC
  • 6 maggio NYC
  • 7 maggio NYC
  • 8 maggio NYC
  • 9 maggio NYC
  • 10 maggio – VIAGGIO

Quando si ha poco tempo, si cerca di inserire più cose possibili per vedere tutto. E’ normale farsi prendere la mano e quando si pianifica spesso si esagera. Organizzare un viaggio a New York senza lo stress di dover vedere per forza qualsiasi cosa è molto più divertente che fare una lista di tutto quello che BISOGNA vedere.

Durante il nostro ultimo viaggio a New York noi abbiamo visto e camminato tanto, ma con un mood piuttosto rilassato e ora vi spieghiamo da dove siamo partite per organizzare questo viaggio.

New York come ben sapete, ha una superficie immensa, ma spesso di queste distanze infinite tra quariteri non ci si rende conto finchè non si arriva sul posto! Ed è in quel momento che ti rendi conto di aver esagerato con l’inserimento di musei, location, attrazioni. A noi era successo la prima volta a Londra, miliardi di anni fa. Un’altra condizione che non aiuta è certamente con chi viaggiate e in quanti siete. Noi siamo state a NYC cinque volte e ogni volta abbiamo condiviso il viaggio con qualcuno che NON era mai stato nella Grande Mela e per questo ci orientavamo a costruire un itinerario “classico”.

Questa volta NON è stato diverso. Si è unita alla nostra spedizione una nostra amica che non era mai stata a New York, pertanto abbiamo messo in conto di toccare zone della città già viste e straviste e non ci è dispiaciuto! Del resto come si fa a tornare a New York ed evitare Time Square? Non si può .. Ma allo stesso tempo volevamo assolutamente visitare qualcosa di nuovo, di mai visto prima e ci siamo riuscite!

Consigli non richiesti per visitare New York in 6 giorni

Il primo consiglio che ci sentiamo di darvi, se è la vostra prima volta a New York, è quello di non farvi prendere dal panico. Una volta atterrati al JFK potrebbero volerci ore per uscire dall’aeroporto e quello potrebbe già essere causa di stress. Stress di essere a NY a buttare ore preziose nell’androne di un aeroporto affollato. Ecco, non fate questo errore. Noi ci abbiamo messo 3 ore per i controlli alla dogana, 180 MINUTI DI FILA IN PIEDI come mai ci era successo in passato. E più pensi a quello che volevi fare appena atterrato, più ti agiti. Quindi per evitare questa condizione:

Non programmare NULLA il primo giorno. Se arrivi in serata come noi, metti in conto altri 50 minuti di taxi – traffico permettendo – per arrivare a Manhattan, una cena veloce e al massimo una passeggiata nei dintorni dell’hotel per esplorare la zona, renderti conto dei vari ristoranti, locali, dei supermercati che saranno d’aiuto nei giorni a seguire. Noi siamo arrivate in hotel alle 21:45 senza cenare. Non avevamo fame – ma eravamo stanche.

Se invece arrivi nel primo pomeriggio al JFK, tieni presente che non arriverai comunque prima delle 5 del pomeriggio a Manhattan. Quindi in pratica di ritroverai ad avere sonno già alle 6 del pomeriggio – ecco evita la pennichella altrimenti non dormirai mai la notte. Ti consigliamo invece di rilassarti qualche ora in qualche parco cittadino e di salire su un osservatorio all’ora del tramonto. L’ideale forse è il TOP OF THE ROCK, al Rockefeller Center o l’Empire State Building, a seguire cena e passeggiata prima di svenire nel comodo (si spera) letto di un hotel o b&b.

Secondo consiglio: acquista la metrocard! La carta dei mezzi pubblici (appunto metrocard) è fondamentale per tutti i tuoi spostamenti in città. Costa 35 euro e dura tutta la settimana, puoi usarla su bus, metro e tramways. Comodissima e molto semplice da acquistare! Ti basta andare allo sportello di una fermata qualsiasi o alle macchinette presenti in ogni stazione.

Terzo consiglio: scarica LYFT e UBER APP utilissimi per eventuali spostamenti fuori orario (nel caso in cui la metro si rompe o in tarda notte). Questi due operatori non sono più a buon mercato come una volta, ma offrono un servizio puntuale a qualche dollaro meno dei taxi gialli.

Nota sui TAXI:

I taxi gialli sono circa 12.000 e girano solo nel cuore di Manhattan. Dal 2013 però si sono aggiunti diversi “boro” taxi di colore verde lime che girano nei quartieri limitrofi – come Harlem e negli altri distretti di New York (Bronx, Queens e Brooklyn).

viaggi-usa.it

Primo giorno a NY: inizia la vera avventura

Ecco che si fa sul serio. Ora inizia a prendere vita il nostro viaggio e prima di qualsiasi cosa dovete tenere in considerazione 3 fattori fondamentali:

  • Budget giornaliero
  • Attrazioni obbligatorie (quelle che vi hanno portato a scegliere NY)
  • Distanze tra una location e l’altra

Sembrano cose ovvie, ma la verità è che quando si prenota una vacanza a NY si pensa sempre di vedere il più possibile. Facciamo l’esempio classico: gli osservatori. In città ce ne sono tanti. Alcuni più famosi di altri, ma è davvero necessario vederli tutti. Noi avevamo scelto due osservatori nel nostro itinerario: il top of the rock al tramonto e il Summit, per questioni di meteo ne abbiamo fatto uno solo e vi garantiamo che va già bene così!

L’importante non è la quantità di attrazioni o di luoghi che si riescono a visitare, ma quello che il viaggio ti lascia alla fine. Vedere 1000 cose e non ricordartene nemmeno mezza, non vale la pena. Per questo noi NON abbiamo acquistato il NYC Pass. Abbiamo optato per l’acquisto delle singole attrazioni che ci interessavano con l’opzione “rimborsabile” di Get Your Guide e ci siamo trovate benissimo!

Il nostro era più un viaggio dedicato alle esperienze e non alla collezione dei posti su una mappa.

Ok, bello! Allora cosa avete visto in 6 giorni?

Chi ci ha seguito sui social durante il nostro viaggio ha potuto vedere dalle stories quello che abbiamo visto in tempo reale, di seguito troverete le tappe fondamentali del nostro viaggio a New York in 6 giorni, un vero itinerario rilassato per chi non ci è mai stato, ma anche per chi ci è già stato. Come e quando è stato pianificato? In aereo, 8 ore prima di atterrare al JFK di New York.

Ma come? Non avete pianificato tutto prima?

Prima di partire abbiamo solo acquistato un paio di attrazioni con la possibilità di cancellazione gratuita fino a 24 ore prima. Poi vi renderete conto del motivo.

Ecco i 20 punti salienti del nostro viaggio a New York:

  1. Percorrere a piedi il Ponte di Brooklyn
  2. Esplorare il quartiere di Dumbo fino a Brooklyn Bridge Park
  3. Vedere il tramonto dal Top of the Rock
  4. Visitare Roosevelt Island
  5. Prendere la Tramway
  6. Andare a World Trade Centre
  7. Visitare Oculus
  8. Salire sul mitico Concorde all’Intrepid Air and Space Museum
  9. Visitare (ancora) il museo di Storia Naturale
  10. Esplorare Hudson Yards e il Vessell (anche se chiuso al pubblico)
  11. Fare shopping da Macy’s
  12. Fare le foto di sera a Time Square
  13. Fare un nuovo selfie alla Grand Central
  14. Prendere la barca per visitare (Ancora) Ellis Island cercando qualche parente lontano sul nuovo muro degli immigrati.
  15. Andare ai piedi della Statua della Libertà e mangiare sull’isola.
  16. Vedere da vicino il Madisogn Square Garden
  17. Passeggiare a Little Italy
  18. Comprare qualcosa a Chinatown
  19. Vedere il Flatiron Building e il Portal in diretta con Dublino
  20. Cenare una volta da Ellen’s Stardust (poi vi diremo perchè)

Non staremo a raccontarvi analiticamente tutti i 20 punti salienti, alcuni sono talmente famosi che sono conosciuti anche dai sassini della spiaggia di Marina di Pisa.

Tuttavia ci sono alcune cose che vogliamo raccontarvi, così che la prossima volta che andrete a New York potrete dire: ci siamo stati anche noi!

Le esperienze indimenticabli dei nostri 6 giorni a New York:

Camminare sul Ponte di Brooklyn. Sembrerà strano a qualcuno, ma nelle nostre “altre volte” a NY eravamo state nei pressi del ponte, una volta l’abbiamo anche percorso con la metropolitana, un’altra volta lo vedevamo dalla finestra della nostra casa a Brooklyn, ma NON avevamo mai percorso a piedi tutto il ponte che da Brooklyn porta a Manhattan. Era un’esperienza che volevamo fare assolutamente. E’ un’attrazione gratuita e che consigliamo a tutti. La passeggiata da Brooklyn Bridge Park è bellissima, facile e adatta a tutti. Costo dell’esperienza: zero

Visitare Roosevelt Island prendendo la Tramway Questo posto ci è piaciuto davvero tanto. Roosevelt Island è un isolotto tra Manhattan e il Queens, ne abbiamo parlato prima di partire in questo articolo ed eravamo molto curiose. La realtà ha superato di grand lunga le aspettative e ci sentiamo di consigliare a tutti una visita sull’isola. Roosevelt Island si raggiunge facilmente con la metropolitana (linea F) o con la spettacolare Tramway che noi abbiamo preso per rientrare a Manhattan. Bellissimi i suoi spazi verdi, la biblioteca dei libri censurati e uno skyline spettacolare: da questo punto si vede la città da una prospettiva diversa e si riescono a vedere tutti i palazzi più famosi: l’Empire, il The Edge, il palazzo di vetro dell’Onu, il Crysler Building. Insomma una vera e propria chicca. Costo dell’esperienza: zero

Trovarsi sul set di un film di Pedro Almodovar con Julianne Moore – ci è successo a Roosevelt Island. E’ facile trovare troupe che girano pubblicità, film o serie TV a New York, ma a noi non era mai capitato. Ecco qualche foto durante le riprese:

Questa volta siamo state fortunate e per un po’ abbiamo spiato il set. E’ incredibile pensare a quante persone sono coinvolte per girare una scena che pare insignificante, ma che non lo è per niente!

Ci siamo trovate ad osservare la scena era di una ragazza che passeggiava con un cane al guinzaglio, mentre Julianne Moore camminava in senso opposo. Qualche comparsa seduta sulle panchine Roosevelt Historical Walk e qualche altro passante. Ecco questa scena è stata girata almeno 4 volte in circa 40 minuti. Julianne Moore non doveva dire nemmeno una battuta.

A ora di pranzo la troupe ha sbaraccato e gli attori ci hanno salutato da un pulmino mentre andavano via. Pedro Almodovar invece è andato via qualche minuto dopo su un SUV nero dopo aver riguardato la scena appena girata. Insomma un’esperienza diversa che certamente ci ricorderemo per un po’. Costo dell’esperienza ZERO, ma tanta fortuna!

Visitare Ellis Island è sempre un’esperienza profonda anche se ci siete già stati. Ogni volta c’è qualcosa che non avevamo colto la volta precedente o qualcosa che ci stupisce di nuovo. Vedere le condizioni dei migranti che raggiungevano gli Stati Uniti e seguire tutti i passaggi per avere un visto d’ingresso a NYC è sempre emozionante. Una volta usciti dal museo si possono controllare i cartelloni di ferro posizionati sul lungo fiume e cercare eventuali persone con il nostro stesso cognome. Ne abbiamo trovati diversi, chissà se eravamo lontanamente parenti! Costo per raggiungere Ellis Island + Liberty Island 30 euro.

Arriviamo ora ad un’esperienza che abbiamo cercato e voluto da tanto, troppo tempo!

Cabina di pilotaggio del Concorde British Airways

Salire sul Concorde e sedersi sui sedili dell’aereo più iconico di sempre è stata un’esperienza memorabile. Era un sogno che avevamo da tanto tempo e anche quasi realizzato per ben due volte. Una volta a New York e una volta a Seattle. Per questo motivo abbiamo messo l’Intrepid Air & Science Museum nella lista delle “attrazioni obbligatorie”.

La visita non dura molto – circa 35 minuti, ma la visita vale il prezzo del biglietto. Per chi non lo sapesse, il Concorde è un aereo che venne impiegato sulle rotte commerciali nel 1976, fu un aereo straordinario in grado di raggiungere Mach 2 – cioè il doppio della velocità del suono. L’aereo raggiungeva la velocità di crociera di 2179 km/h e viaggiava ad un’altezza di 16000 piedi. Dai suoi minuscoli finestrini si poteva vedere l’orizzonte sferico, come sugli shuttle in decollo. Il record assoluto di velocità fu il volo Londra-Washington DC in soli 2 ore 57 minuti. Un cosa impensabile per noi oggi. Figuriamoci 50 anni fa. Il Concorde era un aereo destinato ad una clientela di altissimo profilo. Come diciamo noi: era un aereo per sfondati! Per un volo Londra-New York ci volevano circa 12.000 dollari, equiparabili oggi a quasi 32.000 euro per un biglietto andata e ritorno.

Il costo non si abbassò mai, i consumi esorbitanti e la straordinaria manutenzione alzavano i costi di gestione a livelli altissimi. Nonostante l’altissima tecnologia a bordo, l’aereo non era indenne agli incidenti. L’ultimo incidende riguardò il volo AirFrance 4590 Parigi-New York che prese fuoco subito dopo il decollo causando la morte di 100 passeggeri, 9 membri dell’equipaggio e 3 persone a terra. Da quel momento in poi le prenotazioni ebbero un crollo e nel 2003, in una nota congiunta AirFrance e British Airways annunciarono il ritiro della flotta Concorde dal mercato. Costo ingresso al Concorde 12$ da pagarsi direttamente alla biglietteria dell’Intrepid Air & Space Museum. Per l’ingresso al museo aggiungere altri 30 euro.

Il tramonto sul Top of The Rock – un’altra esperienza fatta diverse volte e che non ci stanchiamo mai di ripetere! Cosa c’è di così bello? Tutto. Il panorama dal 65° piano del Rockefeller Centre è senza dubbio, almeno per noi, il più bello di Manhattan. Ovviamente ci sono anche altri osservatori e i panorami sono tutti belli, ma oltre il 70° piano, a nostro avviso, si perde un po’ il contatto con la città. Dal Top of the Rock si vedono i taxi e il traffico cittadino ad una misura “umana”, negli altri invece sono un po’ troppo piccoli. E poi .. è bellissimo vedere l’Empire State Building proprio lì davanti. Consigliamo la vista di sera o all’ora del tramonto, ma anche in giornata non è male! Costo dell’attrazione 56 euro a persona.

Concludiamo la lista delle esperienze da fare assolutamente una visita al quartiere più futuristico di New York: Hudson Yards. Qui c’è uno degli osservatori più visitati della città: il THE EDGE. L’osservatorio ha una piattaforma sporgente con con vetri trasparenti. Noi non abbiamo visitato questo osservatorio e non possiamo dirvi se ne vale la pena, sicuramente però vale la visita una passeggiata per il quartiere! Stupende installazioni d’arte e da non perdere Per ragioni di METEO non siamo riuscite a salire sul Summit Vanderbilt, prenotato con Get Your Guide e abbiamo cancellato il giorno prima. Pertanto possiamo consigliarvi l’osservatorio che abbiamo visto ogni volta che siamo venute a NY: il TOP OF THE ROCK.

E poi .. ci sarebbero altre decine di posti, ma sicuramente non vi stancherete mai di vedere Time Square. A qualsiasi ora del giorno e della notte, in ogni momento TS è il cuore pulsante di una città che non dorme mai. Noi ci siamo state ogni giorno della nostra vacanza e scommetto che lo farete anche voi.

Pix Diary

Nel Pix Diary ci sono le foto che ricorderemo di più. Abbiamo cercato di scegliere, ma dobbiamo anche dire che abbiamo scattato oltre 3 mila foto e girato centinaia di video ed è stato difficile scegliere le foto per accompagnare questo articolo.

Alla fine abbiamo fatto scegliere al cuore .. queste a noi piacciono proprio tanto!

Spoiler: cosa abbiamo mangiato a New York in 6 giorni

Oltre alle esperienze che vi abbiamo indicato in questo articolo, bisogna però collegare le esperienze dedicate al cibo. Non ci siamo fatte mancare nulla e in quanto a locali ne abbiamo provati un paio nuovi, di cui uno veramente consigliato, ma ve ne parleremo in un altro articolo dedicato al cibo di New York! #staytuned!

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