Last Updated on 22 Luglio 2026 by Food&Viaggi
Un itinerario on the road tra Francia, Olanda e Belgio è un viaggio incredibile, capace di unire la magia delle fiabe alsaziane alla luce drammatica delle falesie normanne, passando per i canali olandesi, i mulini a vento, il cioccolato belga e colazioni lunghissime in caffè pieni di piante [1.1].
Si tratta di un percorso itinerante senza l’utilizzo dell’aereo, studiato meticolosamente per macinare chilometri e godersi ogni panorama dal finestrino.
Avendo a disposizione 14 giorni, proponiamo un itinerario collaudato: Pisa > Colmar > Amsterdam > Zaanse Schans > Giethoorn > Gand > Bruges > Mont Saint-Michel > Falesie d’Étretat > Castello di Chambord > Orléans > Besançon > Torino
Un itinerario on the road certamente impegnativo, ma ne siamo sicure: sarà indimenticabile! E se anche voi state pensando ad un itinerario in queste zone, magari il nostro potrà ispirarvi. Clicca sulla mappa!

Colmar: una favola alsaziana
La nostra prima tappa è stata Colmar, una cartolina viva nel cuore dell’Alsazia. Colori pastello, fiori sui balconi, canali silenziosi e la voglia di perdersi tra vicoli che profumano di pane caldo. Lentezza e bellezza assaggiando crepes locali e inseguendo la frescura dell’estate. Qui trovate l’approfondimento sull’Alsazia
Amsterdam: tra arte e canali

Arrivando nei Paesi Bassi, l’Olanda dimostra subito che non può essere visitata di fretta. Per Amsterdam, la scelta logistica migliore per chi viaggia in auto è evitare il centro e soggiornare in zone periferiche ben collegate, come l’area dello stadio (noi abbiamo scelto il LEVELL Hotel), per raggiungere il centro in metro e risparmiare sui parcheggi.
La capitale va vissuta prima di tutto dall’acqua con un giro in barca sui canali, per poi perdersi a piedi tra Piazza Dam, i negozi vintage a peso come il KiloShop, le patatine fritte con maionese locale e un pranzo a base di pesce fresco al The Seafood Bar.
Spostandosi in auto, l’itinerario si arricchisce di tappe uniche e sorprendenti:
Giethoorn: lo splendido “paese senza strade” dove il silenzio della sera è quasi fisico. Visitarlo al mattino presto permette di godersi i canali e le case con i tetti di paglia prima dell’arrivo della folla, magari improvvisando un pranzo al sacco nel verde con vista sui canali per ottimizzare il budget.
Volendam: un antico villaggio di pescatori dove passeggiare sul lungomare tra le casette colorate. Qui è d’obbligo un pranzo da asporto a base di salmone fresco e noodles presi da DE HAVEN, da gustare con vista sull’acqua. Inoltre, vicino all’Hotel Old Dutch, si trova una delle attrazioni più bizzarre mai viste: un bagno pubblico a pagamento (1 euro) arredato come una vera e propria chiesa, ricco di crocifissi, immagini sacre e boiserie in legno. Vale assolutamente la spesa!
Zaandam: nota come la “città Lego” per la sua architettura surreale che ricorda un gigantesco plastico colorato dalle geometrie nette, ideale per una sosta merenda con croissant e tè alla menta in un bistrot sostenibile.
Zaanse Schans: il celebre villaggio-museo famoso per i suoi storici mulini a vento e le botteghe artigiane dove acquistare marmellate e prodotti locali fatti con cura.
Qui trovate l’approfondimento con tutte le tappe in Olanda
Bruges e Gand: gioielli del Belgio
E arriva il momento del Belgio. Prima Bruges, elegante e romantica, con i suoi ponti, i vicoli medievali e il profumo di cioccolato ovunque. Ci siamo concesse una merenda con cioccolata artigianale e waffle caldi e una bellissima passeggiata al tramonto. L’altra tappa imperdibile è Gand, giovane, autentica e sorprendente.
Qui la fotografia è protagonista: scorci lungo il fiume Leie, il castello dei Conti di Fiandra, mercatini e patatine fritte con un milione di salse particolari. Imperdibile!
Normandia: tra storia e natura

Il cuore più profondo ed emozionante di questo on the road ci riporta in Francia, dove brilla la meraviglia assoluta di Mont Saint-Michel. Questo luogo è talmente magnetico che merita assolutamente una doppia visita: una di giorno e una di sera.
Durante il giorno è perfetto per esplorare l’architettura interna della celebre abbazia e perdersi tra le sue storiche viuzze medievali. La sera, invece, l’atmosfera si trasforma e diventa pura poesia: ci si siede ad ammirare il tramonto e lo spettacolare, rapidissimo movimento delle maree, che circondano e isolano il monte in un abbraccio d’acqua. Sebbene ad agosto il sito sia inevitabilmente superaffollato (rendendo difficile godersi la quiete e spingendo a valutare una visita in mesi meno caotici), lo spettacolo della natura resta uno dei momenti più affascinanti e indimenticabili dell’intero viaggio.
Il ritorno: il Castello di Chambord prima del rientro in Italia
Sulla via del ritorno verso l’Italia, l’itinerario prevede una deviazione nella splendida regione della Valle della Loira. Qui ci si ferma per un paio d’ore a contemplare il maestoso Castello di Chambord.
Anche senza effettuare la visita agli spazi interni, vale assolutamente la pena fermarsi per una rigenerante passeggiata tra i suoi immensi e curatissimi giardini reali, concedendosi una sosta al bar per gustare una crêpe e una bibita ghiacciata all’ombra della fortezza, un vero toccasana nelle giornate estive.
Il viaggio si conclude infine con una sosta solo per dormire ad Orléans e un’ultima tappa a Torino, ottima per chiudere il cerchio prima del rientro definitivo.
Itinerario on the road tra Francia, Olanda e Belgio: un viaggio da vivere e raccontare

Questo viaggio on the road che tocca Francia, Olanda e Belgio è il nostro modo di stare al mondo: un mix di emozione, bellezza, scoperta e forchetta. Nei prossimi articoli vi racconteremo ogni tappa nel dettaglio, con i nostri consigli di viaggio, indirizzi gustosi e fotografie da condividere.
Se state sognando un viaggio nel Nord Europa, salvate questo itinerario: è pensato per chi vuole vivere davvero i luoghi, un giorno alla volta.
Ci aspettano tanti chilometri e – ne siamo certe – altrettante emozioni. Perché ogni strada ha una storia da raccontare, e noi siamo pronte ad ascoltarla.
In attesa delle nostre foto, abbiamo usato foto di Canva.





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