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Pompei: i nostri consigli per visitare la città sepolta

Pompei è sicuramente la città sepolta più famosa d’Italia, e nessuna di noi l’aveva mai visitata. Abbiamo scelto l’estate per visitare il sito ed è stata un’esperienza bellissima e importante. Se ci seguite da un po’ sapete che Raffaella è napoletana e Pompei era una meta fissa della sua adolescenza, mentre io ne avevo solo sentito parlare in libri di storia, documentari e blog di viaggio.

Abbiamo inserito gli scavi di Pompei nel nostro on the road dedicato al Sud Italia del 2020 – partito dalla Campania e finito in Puglia e in questo articolo vi daremo qualche consiglio pratico per visitare e rendere bellissima la vostra esperienza a Pompei.

Dove acquistare e quanto costano i biglietti per il parco archeologico di Pompei

Potete acquistare i biglietti direttamente sul posto, ma se volete saltare le file e arrivare con calma vi consigliamo di acquistare i vostri biglietti direttamente online sul sito ufficiale degli scavi. La procedura vi porterà sul sito di TICKETONE che gestisce le prenotazioni e i biglietti. La procedura di acquisto è semplice e veloce e ovviamente il biglietto elettronico arriverà direttamente nella vostra casella e-mail. Non è necessario stamparlo, basta mostrare il biglietto all’ingresso. Il costo del biglietto ordinario, aggiornato al 2022, è di 16 euro e li vale tutti.

Se vivete in zona o sapete che vi capiterà più volte di visitare Pompei e i suoi scavi è possibile acquistare la MyPompeii Card a 36,50 euro, dura 1 anno e potete visitare il sito ogni volta che volete.

Come raggiungere Pompei da Napoli se non avete l’auto

Se siete a Napoli e non avete un mezzo vostro è possibile raggiungere il parco archeologico di Pompei in diversi modi. Quello più semplice è andare in treno. Dalla stazione centrale di Napoli partono i treni diretti a Salerno e in 45 minuti vi porteranno alla stazione di Pompei. Qualche minuto a piedi e raggiungerete il sito archeologico.

L’alternativa potrebbe essere l’autobus, con FLEXIBUS ad esempio si arriva a Pompei con 3,50 euro a persona.

Dove parcheggiare a Pompei se avete l’auto

Se anche voi come noi, avete intenzione di raggiungere il parco archeologico di Pompei con la vostra auto, sappiate che esistono diversi parcheggi in zona, ma sono tutti a pagamento. Il garage più comodo e vicino all’ingresso principale è ZEUS PARK. Noi abbiamo avuto fortuna e abbiamo trovato parcheggio nella piazzetta di fronte all’ingresso di Via Plinio. Consigliamo di arrivare diversi minuti prima dell’apertura per avere maggiore possibilità di trovare parcheggio comodo.

Da dove iniziare a visitare Pompei

Il Parco archeologico di Pompei è molto grande – 12,42 km quadrati – e se volete visitarlo bene considerate di restare all’interno del parco tutta giornata, anche se tanti dicono che per visitarlo bene servono almeno 2 giorni. Insomma, mettetevi in mente che non è possibile visitare il sito in un paio d’ore. Se siete a Napoli per soli 2 o 3 giorni, diventa complicato visitare Pompei. Vedreste poco e male tutto, dunque vi consigliamo di restare a Napoli una giornata in più per poter pensare di visitare la città sepolta di Pompei.

L’ingresso è ordinato e preciso. Bisogna fare il controllo al metal detector, dunque cercate di portare meno metallo possibile per non sprecare tempo ai controlli. Fotocamere e videocamere sono permesse.

Consigliamo di scaricare l’app ufficiale MYPOMPEII per potersi orientare all’interno del parco. In alternativa potete acquistare cuffie all’entrata o ancora potete prenotare visite guidate con personale esperto e molto competente. Noi abbiamo preso in affitto le cuffie con guida all’ingresso per 3 euro. Ci siamo trovate molto bene e per noi è stato il metodo più immediato per avere informazioni importanti durante tutta la visita.

Un altro consiglio che vi diamo è quello di non risparmiarvi con foto e video. Una volta dentro vi renderete conto in pochissimo tempo di essere catapultati nel passato. Come essere in un film storico, solo che è tutto vero! Almeno questa è stata la nostra sensazione.

Come orientarsi all’interno della città sepolta di Pompei

Dalla mappa che vi daranno all’ingresso vi renderete conto che la città di Pompei è divisa in 9 “regiones” – indicati con numeri romani “Regio I” “Regio II” “Regio III” e così via. Ci piace pensare che ogni regio sia una sorta di “quartiere”.

I numeri romani dei regi sono presenti in tutti i cartelli delle “vie” e all’inizio potrebbe essere destabilizzante capire da dove iniziare a visitare gli scavi di Pompei.

Il parco archeologico ha 3 ingressi che affacciano su 3 diversi regiones: il regio VII, il regio VIII e il regio II.

Noi siamo entrate dall’ingresso di Via Plinio – direttamente nel regio II e abbiamo proseguito subito verso la costruzione più imponente: l’anfiteatro – meraviglioso e maestoso.

Seguendo un percorso circolare antiorario, si visitano tutti i regi in ordine, ma non è obbligatorio. Potete anche visitarli a caso. Prima di procedere però dobbiamo darvi un altro consiglio: non pensate di visitare Pompei con le infradito. E’ sicuramente fattibile, ma vi stancherete prima e non sarete comodi. Dunque scegliete scarpe comode, come per andare in montagna. Noi abbiamo scelto sneaker con la suola alta e ci siamo trovate benissimo. Considerate che all’interno del Parco di Pompei abbiamo fatto più di 9 km.

Il Regio IV non ha zone visitabili – perché non ancora esplorato in modo intensivo.

I 5 luoghi imperdibili all’interno del Parco archeologico di Pompei:

E’ vero il posto è davvero grande e per evitare di perdersi posti meravigliosi abbiamo stilato la nostra personale classifica dei luoghi più belli e interessanti di Pompei. Iniziamo:

  1. L’orto dei fuggiaschi. REGIO I – La testimonianza più cruda e vera di quanto successo nel 79 D.C. a Pompei, qui si possono osservare da vicino corpi sorpresi all’improvviso e ricoperti di lava del Vesuvio, in azioni quotidiane.
  2. L’anfiteatro – REGIO II. Per noi un posto magico, se si chiudono gli occhi si immaginano scene che abbiamo imparato dai film storici. Nel 1971 i Pink Floyd organizzarono qui un concerto senza pubblico.
  3. La casa con giardino – REGIO V – una delle case più belle dell’antica Pompei con un portico esterno e il suo giardino.
  4. La casa del fauno. REGIO VI – Una delle dimore più belle, invidiate e grandi del periodo. La sua estensione è di circa 3000 mq e deve il suo nome alla statua di bronzo posta al centro del giardino, raffigurante un fauno danzante. L’impressione è quella di essere all’interno di una dimora immensa.
  5. Il foro di Pompei. REGIO VII – 5.400 metri quadri di perfetta conservazione storica. Centro economico, politico e religioso oggi resta un luogo imperdibile e in certi versi indimenticabile. All’interno del foro si trovano tanti manufatti perfettamente conservati. (anfore e vasi in quantità)

Esistono poi tanti altri luoghi bellissimi e particolari, ma come per ogni viaggio tutto è soggettivo e molto personale. Se avete degli aneddoti o dei ricordi legati a Pompei, commentate questo articolo e raccontateci la vostra opinione!

Pixdiary di Pompei

Dove mangiare all’interno della città sepolta di Pompei

Ci sono ottime notizie! E’ possibile mangiare all’interno del parco! Vi sono infatti aree attrezzate e bar dove poter prendere qualcosa da mangiare. Noi abbiamo portato panini da casa e mangiato durante la visita, per vedere tutto quello che si poteva.

Quello che raccomandiamo sempre è di non sporcare e di non buttare niente per terra. Il sito è bellissimo ed è importante che resti pulito e in ordine. Vi sono all’interno del parco diversi cestini e diverse zone che si prestano ad accogliere visitatori in modalità pic-nic.

Vai al sito ufficiale del parco

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