Camminando verso un futuro sostenibile: le scarpe vegane

Le scarpe vegane sono oramai dappertutto. Una vera invasione.

E pensare che fino a qualche anno fa erano solo un’idea.

Ora si trovano facilmente e sono scelte da tantissimi consumatori. Forse non l’abbiamo mai detto nei nostri articoli, ma una di noi è davvero fissate con le scarpe, con le sneakers in particolare.. ed è Moira.

Da sempre, nel suo tempo libero, oltre a fare tante cose, come disegnare, scrivere, ascoltare musica, fotografare, incidere il vetro, si occupa di scegliere le scarpe che porterà nei prossimi viaggi.

Durante i nostri viaggi, percorriamo in media 15-17 km al giorno, per questo è necessario avere scarpe comode e resistenti alle variazioni climatiche. Durante il nostro on the road in USA ad esempio, abbiamo portato solo due tipi di sneakers: leggere ma perfette anche in caso di pioggia, scegliendo 2 marchi: Soucony e New Balance. Nei nostri viaggi al mare invece, oltre a infradito da spiaggia, ci portiamo sempre un paio di Tropical Feel, ottime sia per camminare che per immergersi in acque con ciottoli o percorrendo scogli – sono scarpe perfette anche per le immersioni.

Con il tempo acquistiamo sempre di più scarpe di seconda mano, per ridurre l’impatto ambientale o scarpe nuove biodegradabili, derivanti da materiali riciclati o vegane, per questo abbiamo pensato di scrivere un articolo sull’importanza di scegliere indumenti e scarpe che possano essere “amiche dell’ambiente”.

Scarpe Vegane: un po’ di storia

Sebbene possa sembrare una tendenza recente, la storia delle scarpe vegane ha radici profonde che risalgono a decenni fa.

Il concetto di scarpe vegane ha le sue origini nel movimento per i diritti degli animali degli anni ’70 e ’80. In quel periodo, sempre più persone hanno iniziato a sensibilizzarsi sulla sofferenza degli animali utilizzati nell’industria della moda, comprese le pelli animali utilizzate per produrre scarpe. Questo ha portato a un aumento della domanda di alternative cruelty-free.

Tuttavia, la vera svolta per le scarpe vegane è arrivata negli anni ’90, quando i designer e i produttori hanno iniziato a esplorare materiali sintetici e vegetali come sostituti delle pelli animali.

Questo periodo ha visto l’introduzione sul mercato di una vasta gamma di scarpe vegane realizzate con materiali innovativi come poliuretano, microfibra, tela di canapa e persino plastica riciclata.

Negli anni successivi, l’interesse per lo stile di vita vegano e la sostenibilità ambientale ha continuato a crescere, portando a una maggiore disponibilità e diversità di scarpe vegane sul mercato. Le aziende hanno iniziato a abbracciare la tendenza, offrendo opzioni di calzature vegane e lavorando per ridurre l’impatto ambientale della produzione di scarpe.

Con cosa vengono fabbricate le scarpe vegane?

Le scarpe vegane vengono fabbricate utilizzando una varietà di materiali sintetici e vegetali al posto delle pelli animali. Alcuni dei materiali più comuni utilizzati nella produzione di scarpe includono: la microfibra, il tessuto di canapa, tessuti riciclati, gomma naturale, torsoli di mela, pelle di granturco, plastica riciclata, soia per tinteggiare.

Questi materiali consentono ai produttori di creare scarpe vegane che imitano l’aspetto e la sensazione delle pelli animali, offrendo al contempo un’opzione cruelty-free e sostenibile per i consumatori consapevoli.

scarpe vegane

Tendenze e nuove frontiere

Oggi, le scarpe vegane non sono solo una scelta etica, ma anche una scelta di moda e di stile di vita per molte persone in tutto il mondo. Con una crescente consapevolezza sull’importanza della sostenibilità, sempre più consumatori stanno optando per prodotti cruelty-free e rispettosi dell’ambiente, comprese le scarpe.

Inoltre, l’innovazione continua a guidare l’evoluzione delle scarpe vegane. Nuovi materiali e tecnologie emergenti stanno consentendo ai designer di creare scarpe che non solo imitano l’aspetto e la sensazione delle pelli animali, ma che offrono anche prestazioni e durata superiori.

Un altro aspetto importante della storia di queste scarpe è il loro impatto sociale ed economico. L’adozione di pratiche di produzione cruelty-free può contribuire a migliorare le condizioni di lavoro nelle fabbriche di calzature e a ridurre l’inquinamento causato dalla produzione di pelli animali e dalla lavorazione della pelle.

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